Il 9 giugno 1981 nasceva Natalie Portman, attrice che nel corso di una carriera venticinquennale (esordì giovanissima nel 1994) ha saputo prestare il proprio talento ad ogni genere di interpretazione, risultando sempre credibile e apprezzata in egual modo da pubblico e critica.
Natalie Portman, 25 anni l’esordio nel film Leòn
In occasione del suo 38esimo compleanno, rivediamo i cinque film che hanno segnato maggiormente percorso di Natalie Portman sul grande schermo: non a caso, le opere citate sono state dirette da registi di nazionalità differente, a testimonianza di quanto l’attrice sia stata da sempre stimata dai cineasti di tutto il mondo e abbia saputo abbracciare lo stile di ciascuno di essi.
Leòn
La filmografia dell’attrice è stata inaugurata esattamente venticinque anni fa con l’opera diretta da Luc Besson, candidata a ben sette premi Oscar. Il regista francese, autore anche della sceneggiatura, ha guidato sul set Jean Reno ed una Natalie Portman appena tredicenne ma già capace di dimostrare quanto, negli anni a seguire, sarebbe stato grande il suo contributo al cinema internazionale.
Closer
Tratto dall’omonima opera teatrale di Patrick Marber, il film diretto da Mike Nichols ha riunito un cast eccellente, composto da Julia Roberts, Jude Law, Clive Owen e, appunto, Natalie Portman, con questi ultimi due che per la loro interpretazione sono stati candidati all’Oscar rispettivamente come miglior attore e attrice non protagonista.
V per Vendetta
Quattordici anni fa usciva il film diretto da James McTeigue, considerato come il simbolo cinematografico della rivoluzione, basato sull’omonima graphic novel di Alan Moore e Dave Gibbons targata DC Comics. Al fianco di Hugo Weaving, storico interprete di V con la celebre maschera di Guy Fawkes, troviamo proprio Natalie Portman che per ricoprire il ruolo da protagonista si rasò completamente la testa e riuscì perfettamente a trasmettere tutta la crescente angoscia propria del suo personaggio.
Il Cigno Nero
Probabilmente il film diretto da Darren Aronofsky rappresenta la ciliegina sulla torta per quanto riguarda la carriera di Natalie Portman. Per questa sua interpretazione, infatti, l’attrice è riuscita a conquistare un meritatissimo Oscar come miglior attrice protagonista. Un film che ha fatto discutere sotto molti aspetti, tranne uno: tutti, sia pubblico che critica, si sono infatti sin da subito trovati d’accordo nell’elogiare il lavoro della Portman.
Jackie
Presentato al 73esimo Festival di Venezia, il film diretto da Pablo Larraìn ha permesso a Natalie Portman di conquistare la sua terza candidatura all’Oscar. Non poteva essere altrimenti se consideriamo quanto l’attrice sia risultata credibile nei panni di un personaggio controverso, tutt’altro che semplice e scontato, ovvero quello della First lady statunitense Jacqueline Kennedy.